Promozione, il commento

Il Real Senise è "campione d'Inverno"

Share this post

Oramai gli aggettivi per definire l’edizione 2015/16 della Promozione lucana sono del tutto esauriti, ma mai ci stancheremo di dire che questo è forse il torneo più avvincente ed equilibrato degli ultimi tempi. Il titolo di “Campione d’Inverno” è andato al Real Senise (36), che passando sul campo della Fst Rionero (10) con un punteggio fuori dal comune (7 a 0!) ed approfittando del mezzo passo falso interno dell’Alto Bradano (34), resta da solo in vetta alla classifica. A fermare gli altobradanici ci ha pensato il Candida Melfi (25), unica squadra in questo girone di andata riuscita ad uscire indenne dal campo di Genzano. Rallenta la corsa anche la Fides Scalera (31), che si è fatta imporre il nulla di fatto dal Rotonda (21). Ai filianesi si avvicina il Brienza (30) di mister Gerardi, che nonostante la “rivoluzione” ha battuto con un eloquente 4 a 1 il Bella (19). Chiude la zona play off il Perticara (29), che ha pareggiato per uno ad uno sul campo del Roccanova (13). In chiave salvezza, importante affermazione interna del Nova Siri (20) contro il Miglionico (5). La squadra bianco verde, sempre ultima della classe, chiude l’andata senza vittorie, ma con tanti buoni propositi per cercare di invertire la rotta alla ripresa. Sempre in chiave salvezza, punti pesanti per il Salandra (16), che ha battuto, ed agganciato in classifica, il Rotunda Maris. E’ rimasto l’amaro in bocca al Ruoti (11), che solo nei minuti finali è stato battuto a Tursi (19). Tursi che torna al successo pieno dopo due sconfitte consecutive. In queste ultime domeniche si sono viste tante novità, le squadre sembrano che si siano tutte rinforzate, la sosta capita a fagiolo per consentire un po’ a tutte di tirare il fiato, ma soprattutto di affinare i meccanismi. In questa edizione della cadetteria lucana si segna molto di più rispetto alle precedenti, domenica il bottino stagionale è salito a quota 357 grazie alle 25 reti messe a segno dalle varie squadre. Bitetti e La Neve si confermano capo cannonieri avendo firmato la tredicesima rete stagionale. Alle loro spalle è cambiato poco o nulla, Grieco (passato in Eccellenza) non è stato ancora agganciato da nessuno a quota 12, ancora a digiuno Di Tolve e Mainenti (11), mentre Laus è andato a segno per la decima volta. Avanza in classifica anche Cantisani, che grazie alla terza doppietta stagionale si è portato a quota 9. Ad oggi sono 144 i calciatori che hanno alimentato la classifica, tenendo anche conto di due autoreti. Il Brienza è la squadra che ha mandato in gol il maggior numero di calciatori (13), non è quindi un caso che la formazione burgentina vanti anche il miglior attacco della categoria (43), primato che però condivide con il pacchetto offensivo del Real Senise, che per incrementare il suo bottino ha mandato in gol 12 giocatori. Per Candida Melfi (25 reti all’attivo), Rotonda (23) e Salandra (18) sono stati 11 i giocatori andati a referto.  Va da se che il peggior attacco, Miglionico con 7 reti, abbia anche mandato in gol il minor numero di calciatori. Con le sette reti subite, la difesa della Fst Rionero è la più perforata (42), mentre la migliore resta quella dell’Alto Bradano, ma le 6 reti le ha subite fuori casa. Continua quindi l’imbattibilità interna degli alto bradanici, giunta ora a 630’. Tammone però non subisce gol in casa da 617’, negli altri 13’ la porta è stata difesa dal suo secondo, entrato nella gara con il Bella. Primo risultato ad occhiali per Alto Bradano e Candida Melfi, e primo uno ad uno per il Perticara, e questo sembra anche essere, in caso di parità, il risultato preferito, visto che è stato registrato 14 che rappresenta il 42,4%. Sette gli 0 a 0 e 4 i due a due. Il Fattore campo in questo torneo sembra essere effettivamente predominante, difatti il 55% delle 120 gare disputate si sono concluse con il segno “1” (66), 29 sono invece i successi esterni (24,2%) e 25 i pareggi (20,8%). Miglionico e Roccanova nelle ultime otto gare hanno sempre subito una rete. Il record stagionale delle marcature è stato stabilito nel turno numero sei, quando di gol ne furono messi a segno 33, il minimo invece è stato registrato alla seconda, solo 14 le reti messe a segno in quella occasione.