Promozione, il commento

17a giornata: Domenica senza ribaltone

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Questa volta il “ribaltone”, almeno in vetta non c’è stato, e quindi Ferrandina e Rotunda Maris hanno conservato il primato aumentando anche il vantaggio. Un vantaggio esiguo perché parliamo di soli tre punti, ma è cambiata l’antagonista, perché oggi ad inseguire il duo di testa c’è il Pomarico, che in un colpo solo ha scavalcato ben tre posizioni. Alle spalle dei pomaricani c’è Santarcangiolese, e poi la coppia Brienza-Candida Melfi. Si è riabilitato l’Anzi, che con il ritorno al successo si è portato a ridosso della zona play off, resta lecito sognare i play off, anche perché se Ferrandina e Rotunda si giocheranno l’Eccellenza, le altre lotteranno per conquistare 3 dei quattro posti a disposizione per partecipare alla lotteria dei play off.
Ha invece abbandonato definitivamente i sogni di gloria l’Oraziana Venosa, che dopo la sconfitta interna scivola a meno 11 dalla zona play off. Solo un miracolo, sportivo chiaramente, potrebbe riaprire le porte dei play off agli oraziani che sembravano essere in rimonta.
Classifica in fermento anche in chiave salvezza. Il colpaccio del Paternicum messo a segno sul campo del Brienza rilancia le ambizioni dei valligiani che hanno agganciato in classifica l’Oraziana Venosa, a ruota Miglionico ed Avigliano. Quattro squadre in tre punti, solo due di queste alla fine eviteranno i play out. Per Bella e Fortuna Potentia, appaiate a quota 12, sembrano essere un po’ troppo attardate per conquistare la salvezza direttamente, ma nel calcio non ci sono regole scritte. Sembra invece essere scritto il destino del Ruoti, che ha collezionato la sedicesima sconfitta stagionale, la decima consecutiva.
Il Rotunda, da domenica allenato dal giovane Rubolino, ha consolidato il primato infliggendo al Candida Melfi la seconda sconfitta consecutiva. La formazione di mister Di Perna, che a prescindere sta facendo un ottimo campionato, non ha superato la classica prova del nove, ma è stata anche sfortunata perché si è trovata ad affrontare nello stretto giro di due giornate le migliori formazioni del torneo. Il Rotunda poi è anche la squadra che nelle ultime 10 giornate ha fatto meglio di tutte, collezionando 21 punti. Poco da dire anche per il Ferrandina, 19 punti nelle ultime dieci giornate, che viaggia con il piglio della grande squadra e da qui alla fine, o allo scontro diretto dell’undici marzo al “Santamaria”, sarà un bel duello. Difficile dire chi la spunterà.
Il terzo posto del Pomarico, passato a Venosa in rimonta, non è una sorpresa, perché i numeri dicono che nelle ultime dieci giornate la squadra pomaricana è seconda solo al Rotunda, difatti i punti collezionati sono 20. Con la vittoria del Lorusso, come detto, ha fatto un bel balzo in avanti, scavalcando tre big, tra queste il Brienza, sconfitta a domicilio dai “cugini” del Paternicum al termine di una gara pirotecnica. La squadra di Cirigliano sembra essere la bestia nera dei burgentini. Un plauso alla formazione di Cirigliano che sembra aver meritato in pieno la vittoria.
I numeri della giornata dicono che sono state messe a segno 26 reti, un discreto bottino che portano a quota 357 quello stagionale dove la parte del leone la fanno gli attaccanti del Rotunda, 36 le reti all’attivo, ma anche quelli del Ferrandina (35) e del Pomarico (34). Sopra i “trenta” anche Candida Melfi e Brienza (32), e Paternicum (31). Sempre più asfittico il pacchetto offensivo del Ruoti (9). Ai ruotesi anche la maglia nera per i gol subiti (63), la difesa, alla pari di quella del Fortuna Potentia, subisce sempre almeno un gol.
Dametti, pur non essendo andato a segno, resta il leader dei marcatori della cadetteria con 17 reti, a digiuno anche De Lorenzo (14), mentre Tomaselli ha agganciato a quota 13 Di Sanza.
Seconda domenica consecutiva senza pareggi, quattro le vittorie esterne, il Ferrandina è quella che ne ha collezionate di più (5), tre quelle interne con Rotunda e Santarcangiolese che ne vantano 8 su nove.