Eccellenza, il commento

Eccellenza, la 9a giornata

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Le avverse condizioni atmosferiche hanno condizionato un po’ l’andamento della nona giornata del massimo campionato regionale lucano, che è andata in archivio, temporaneamente, con due gare in meno. Non è proprio iniziata a Latronico, dove i termali ospitavano la Murese, mentre a Nova Siri la gara è stata sospesa ad inizio ripresa con il Policoro in vantaggio con Casale sul Real Senise.
Si è giocato regolarmente, anche se la pioggia ha creato qualche problema, sugli altri campi e le emozioni non sono mancate anche se le gerarchie in classifica non sono mutate. Melfi e Lavello continuano a correre e per le avversarie di turno c’è stato ben poco da fare. Spavento per i normanni che si sono ritrovati a rincorrere il risultato dopo che l’aragonese Parisi aveva portato in vantaggio il Ferrandina. Vantaggio che durato solo una ventina di minuti ed è stato azzerato da Bongermino. Nella ripresa poi la squadra di mister Astudillo ha messo la freccia ed ha effettuato il sorpasso con Saurino, una sfortunata autorete di Salerno e una di Ferrarese.
A valanga invece il Lavello, che al malcapitato Montescaglioso ne ha rifilate quattro. Sugli scudi, ancora una volta, Gerardi, autore di una tripletta e con due reti spettacolari. Nella ripresa Filannino ha poi arrotondato il punteggio. Dauni, quinta vittoria di fila, e normanni restano imbattuti anche in questa tornata.
Tiene il passo la Vultur, ma al “Corona” il Moliterno ha vendita cara la pelle e fatto sudare le fatidiche sette camicie ai bianco neri. Dopo un primo tempo a reti bianche, i valdagrini sono passati con Di Giacomo, Salvia ha ristabilito la parità e Marino il sorpasso. Il Moliterno trova il pareggio con Padin, ma Nano poi trova la zampata vincente che vale il consolidamento del terzo posto, ma anche la quarta vittoria consecutiva.
Quarta vittoria di fila anche per il Grumentum, che al “Cupolo” ha rifilato un pokerissimo al Ripacandida, che ha incassato la quinta sconfitta consecutiva. Per i valligiani, pratica già archiviata nel primo tempo (3 a 0), sono andati a segno Pellegrini, Mastroberti, Sambataro, Milano e Falco.
Dopo due sconfitte di fila si è riabilitato il Real Tolve, che ha espugnato il campo del Pomarico imponendosi per 4 a 1 e scavalcando in classifica il Real Senise che, come detto, è rimasto fermo ai box. Claps (doppietta), Vaccaro 96 e Rinaldi a segno per i giallo rossi, mentre Youmbi aveva temporaneamente pareggiato i conti.
Poker anche per il Real Metapontino, che a Pisticci ha battuto l’Avigliano con due reti per tempo. Bruno e Cirelli prima del riposo e Albano e Cuccarese nella ripresa. La squadra di mister Rubolino con questa vittoria si porta a meno due dalla zona play off, mentre i granata restano impelagati in zona play out.
Nonostante le due gare in meno, il bottino è stato abbastanza interessante, difatti di reti ne sono state realizzate 28 e che portano a quota 220 il bottino stagionale. Azionisti di maggioranza restano gli attaccanti del Lavello (26), la classifica la chiudono gli avanti del Latronico (4), che però non sono scesi in campo. I dauni, che non subiscono reti da tre gare, vantano anche la miglior difesa della categoria con solo tre reti al passivo, nessuna rete incassata in casa (stessa cosa per il Montescaglioso), non si può dire la stessa cosa dei difensori del Ripacandida, che hanno incassato 21 gol. I difensori del Grumentum sono gli unici a non aver subito reti lontano dal “Cupolo”.

Lavecchia, rimasto forzatamente ai box, resta il capocannoniere con 9 reti, ma alle sue spalle avanzano Gerardi, prima tripletta stagionale, e Mastroberti. I due inseguono ad una distanza. A meno due dalla vetta la coppia federiciana Bongermino-Saurino e il tolvese Claps, mentre Albano, Marino e Salvia hanno agganciato a quota 5 Scavone ed Appella. Giornata senza pareggi, restano quindi 15 i segni “X”, con lo zero a zero che sembra essere il più preferito (6). Domani si torna in campo per le semifinali di Coppa Italia, si gioca al “Rossi” di Senise, con il Real che ospita il Policoro, e al “Corona”, dove la Vultur ospita il Grumentum.