Eccellenza, il commento

Eccellenza, la 12a giornata

Share this post

La dodicesima giornata va in archivio con la classifica sempre più delineata e con una sola squadra a guidarla. Il Melfi difatti, espugnando il “Venezia” di Moliterno (Falanga, autorete V. Pascuzzo, Bongermino e Claps), ha sfruttato a pieno il primo stop stagionale del Lavello, caduto al “Rossi” di Senise. Il gol che ha permesso ai sinnici di far dimenticare la “scoppola” di mercoledì, è arrivata grazie al colpo di testa di Lavecchia ed in piena “zona Cesarini” e forse anche quando lo zero a zero sembrava scritto. I dauni scivolano al secondo posto, mentre la squadra di mister De Pascale ha consolidato il quinto posto in classifica. Domani i sinnici si recheranno nuovamente a Nova Siri, questa volta in palio c’è la finale di Coppa Italia e il Policoro parte con il vantaggio della vittoria conquistata a Senise per 3 a 2 (Fele e Tuzio per i sinnici, Silvestri, Tomaselli e Kandji per gli jonici).
La domenica è stata importante per le immediate inseguitrici che, con la sconfitta dei dauni, hanno accorciato le distanze. La Vultur, settima vittoria di fila come il Grumentum, è passata ad Avigliano. Dopo il vantaggio di Luciano, Petilli ha pareggiato i conti (rigore). Nella ripresa poi i bianco neri hanno preso il largo (Larotonda e Di Tolve), i granata sono tornati in partita Telesca), ma senza riuscire poi a fermare gli ospiti che nel finale hanno chiuso la gara (Lorusso). La “settima” dei valdagrini di mister Volini, arrivata sul campo del Montescaglioso, porta la firma di Marra (punizione) e Falco (rigore). Per il Grumentum anche settima gara senza subire reti, l’imbattibilità è salita a quota 630’ visto che la rete di Saurino (al 45’ del st della quinta giornata) è l’ultima subita.
Novità importanti anche dall’altra parte della classifica con la Murese che non è più l’ultima della classe. I bianco rossi difatti, con un rigore di Ricigliano, hanno battuto il Pomarico al “Rigamonti” e contemporaneamente scavalcato il classifica il Ripacandida che invece ha collezionato l’ottava sconfitta consecutiva. Una sconfitta che ha un po’ il sapore della beffa per i vulturini, arrivata nei minuti di recupero (Sarr Lamin). Al “San Donatello” era passato in vantaggio il Policoro con Tomaselli, V. Lomaestro lo aveva azzerato prima del riposo. Gli jonici, con questa vittoria, si isolano al sesto posto in classifica a meno 3 dalla zona play off.
Solo un punto per il Real Tolve che al “San Rocco” non è riuscito a battere il Ferrandina. Bisogna però dire che erano passati in vantaggio gli aragonesi (Ciampa) e solo nella ripresa i giallo rossi hanno evitato la sconfitta grazie al rigore realizzato da Claps. Il Ferrandina, che muove la classifica a piccoli passi, non vince una gara da quasi due mesi ed ha collezionato, se così si può dire, tre punti nelle ultime sette gare.
Parità anche a Pisticci tra il Real Metapontino (Sabato e Bruno) e il Latronico (Gesualdi e Lettieri). Un punto sicuramente prezioso per i termali, che sembrano rinati in questa seconda parte mentre la squadra di Rubolino si assesta a metà classifica, e forse non era proprio questo l’obiettivo della società.
Ventitré le reti messe a segno nella dodicesima giornata, sale a quota 296 il bottino stagionale dove gli avanti del Melfi fanno la parte del leone. Saurino e compagni hanno messo a segno 36 reti. Peggior attacco per Murese e Montescaglioso con solo sette reti all’attivo. La difesa meno battuta è quella del Lavello (4), il Grumentum invece, come detto, non subisce reti da sette gare e lontano dal “Cupolo” non ne ha mai subite. Ventisette invece le reti subite dal Ripacandida, che è la peggior difesa dell’Eccellenza.
Gerardi e Saurino (11) sono rimasti a digiuno, mentre Lavecchia (10) lo ha interrotto dopo tre giornate. Nona rete stagionale, e podio, per Claps.
Melfi e Grumentum hanno conquistato la sesta vittoria consecutiva esterna, i federiciani sono anche imbattuti, mentre i valligiani non hanno mai pareggiato una gara. Restando in tema di pareggi, con i due di domenica scorsa, sono 20 le gare terminate in parità fino ad oggi. Sette gli zero a zero, sette anche gli “1-1”, cinque i due a due (due per il Melfi) e un “3-3”.