Eccellenza, il commento

Eccellenza, la 18a giornata

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Il turno andato in archivio, il terzo del girone di ritorno, è stato abbastanza interlocutorio visto che quasi tutti i risultati maturati hanno rispecchiato i pronostici della vigilia, unica eccezione la vittoria del Real Senise, la prima della stagione e per giunta arrivata lontana dal “Rossi”. I sinnici, grazie a questo successo, hanno anche abbandonato l’ultimo posto in classifica, consegnandolo al Latronico.
Il Real Senise (6), grazie alle reti di Arleo e Caputo, ha acuito la crisi del Policoro (27), alla quarta sconfitta consecutiva, Carbone aveva azzerato il vantaggio degli ospiti. E’ pur vero che il gol vittoria è arrivato in “zona Cesarini”, m asta di fatti che dopo i nove risultati utili consecutivi, la compagine jonica non riesce a riprendersi.
Questa, come detto, è stata la novità della giornata perché per il resto sostanzialmente tutto nella norma. Pochi problemi a Salandra per la capolista Lavello (47) che ha liquidato la “pratica” Ferrandina nei primi 45 minuti di gioco. Sugli scudi l’ex “tolvese” Imoh Jeffery, autore di una tripletta. Nella ripresa Mastroberti ha fissato il finale. Per gli aragonesi, alla seconda sconfitta di fila, non era certo questa la gara dove pensare di muovere la classifica.
Tiene il passo della capolista il Rotonda (45) che con un gol per tempo, Fioretti (rigore) e Crispino, ha espugnato il “Valerio”. Per i federiciani, al terzo stop di fila, operazione “riscatto” rimandata e play off, nonostante il quarto posto, sempre più lontani, sempre se sarà confermato lo stesso regolamento della passata stagione.
Tiene il passo anche la Vultur (43) che a Latronico ha collezionato la quinta vittoria di fila. A segno per i bianco neri Petagine e Scavone, alla sua terza doppietta di fila. I termali scivolano all’ultimo posto in classifica.
Esce indenne dal “San Donatello” il Brienza (37) e il pareggio contro il Ripacandida (27) non è proprio da buttare via visto che la formazione di mister Cassese è in netta crescita. Tutto nell’arco di un minuto, Maiorino porta in vantaggio i locali e Campisano lo azzera.
Vulturini agganciati in classifica dal Castelluccio, che al “Vulcano” ha inflitto un pesante KO al Montescaglioso (23). Milone, Borriello, Lavecchia e Garcia i giustizieri dei montesi.
Solo pareggio per l’Atletico Lauria (29) sul campo del Pomarico (17) che può recriminare per aver sciupato il doppio vantaggio (Puoli e Maimone). Salluce e Grittani, nella ripresa, hanno evitato al Pomarico la sconfitta.
Pomarico però scavalcato in classifica dal Moliterno (19) che al “Venezia” si è imposto di misura (Turco) sul Real Tolve (10) che ha invece subito la sesta sconfitta di fila. Punti pesantissimi per la formazione di mister Vignati che esce dalla zona play out.

Rispetto allo scorso turno c’è stato un calo dal punto di vista delle reti, difatti si è passato da 31 a 23 e quello stagionale sale a quota 475. La capolista Lavello resta la squadra che ha il miglior attacco (54), terza partita consecutiva chiusa con 4 gol all’attivo, e la miglior difesa (9). Maglie nere per peggior attacco (10) e peggior difesa (59) al Latronico.
Il terzo turno non è stato molto favorevole alle squadre di casa, difatti solo due gare si sono chiuse con il segno “1”, nonostante ciò nelle 144 gare disputate le vittorie interne (69) rappresentano il 47,92%, quattro le vittorie esterne registrate domenica scorsa, mentre dall’inizio della stagione sono 48 (33,33%). Bassa la percentuale dei pareggi (18,75%) che salgono a quota 27. Mister “X” il Moliterno, che ne ha collezionati sette, di cui 5 a reti bianche. E’ però l’uno a uno il risultato, in caso di parità, più gettonato, delle 27 gare ben 15 si sono chiuse con questo punteggio. Nove gli 0 a 0 e tre i due a due.
Gerardi è rimasto a secco (18) e Scavone avanza, il bomber bianco nero è salito a quota 15 scrollandosi di dosso Verilli (14). Undicesima rete stagionale per Lavecchia, le stesse di Nardozza e Serritella, mentre Crispino ha agganciato a quota 10 Dametti e Grieco del Ripacandida.

Foto di Giuseppe Mecca, tratta dal profilo Facebook CS Vultur 1921