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Coppa C5 Femminile "Giuseppe Magrino"

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E’ stata l’Ama Matera di mister Festa ad aggiudicarsi la Coppa Italia “G. Magrino” di calcio a Cinque Femminile nella finalissima disputata al Palacampagna di Bernalda domenica scorsa, battute, al termine di una gara tanto combattuta quanto equilibrata, le “cugine” della Nuova Futsal Matera.
Gara sostanzialmente equilibrata e decisa solo nella ripresa quando Ruggieri e compagne, avanti di due reti, sono state brave a contenere le avversarie che possono però recriminare per le traverse, una per tempo, centrate da Langone.
Latorre apre con Colle tra i pali, Cornacchia, Perciante, Petrocelli e Langone, Festa risponde con Ghilardi, Lamacchia, Pisciotta, Caruso e Dibattista.
L’avvio della gara è favorevole alle ragazze di Latorre, anche se il primo squillo è di Caruso, che conquista un corner, brava subito dopo Colle in uscita su Pisciotta. Corner per Petrocelli sul fronte opposto e all’8’ Colle è superlativa su Pisciotta. Un giro di lancette e la Nuova Matera passa con Sesto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’Ama e dopo due minuti con un tiro da centrocampo di Caruso e con la palla che si insacca sotto la traversa. L’Ama galvanizzata attacca e al 13’, sempre con Caruso, trova il vantaggio. La gara è viva e combattuta e dopo un intervento di Colle (18’) che nega la rete a Pisciotta, arriva il pareggio della Nuova Matera (21’), lo realizza Petrocelli dopo un’azione personale insistita.
Dibattista e Caruso ci provano, ma trovano l’opposizione dell’estremo difensore avversario che si rifugia in corner. Poco dopo Cornacchia con un bel tiro sfiora l’incrocio e dopo un tiro murato a Langone, si va negli spogliatoi.
Azzerate le lancette, Pisciotta, con un preciso diagonale, porta in vantaggio l’Ama Matera (2’). La Nuova Matera risponde con Petrocelli, servita di tacco da Cornacchia, ma non inquadra lo specchio. All'8' arriva la quarta rete per l’Ama, la realizza Dibattista con l’involontaria complicità di Petrocelli. Ci prova Langone a riaprire la gara (11’), ma difetta di precisione, sul rovesciamento di fronte Caruso conquista un corner. Langone è irresistibile, ma poco precisa, difatti al 14’ dopo una bella azione personale calcia di poco fuori. Al 19’ è fuori la conclusione di Dibattista e subito dopo Langone, con un tiro potente, colpisce la traversa. Un minuto dopo Dibattista si divora un gol fatto e, come suol dirsi, gol sbagliato gol subito, Langone riapre la contesa dopo un’azione personale. Giasi nega il pareggio a Cornacchia rifugiandosi in corner (22’). Perciante e compagne credono nella rimonta, ma la difesa dell’Ama Matera è attenta e così dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce la vittoria dell’Ama Matera che succede al Real Pomarico.

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che sa cos’è il senso del sacrificio.
A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che sa cos’è il rispetto e la dedizione.
A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che sa si prodiga per il compagno.
A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che sa cosa vuol dire rincorrere un SOGNO che prima o poi diventerà REALTÀ”.

Con questo post pubblicato sulla sua pagina Facebook “capitan” Valentina Ruggieri, taggando Giuliana Lombardi, Ilaria Caruso, Carmen Fortunato, Lucrezia Loschiavo, Mery Dibattista, Brunella Giasi, Alessandra Ghilardi, Luisa Lamacchia, Sara Pisciotta, Paolo Grieco, Biagio Loiudice e Antonio Festa, ha voluto esprimere tutta la sua gioia per un “sogno” che si è realizzato.
Un sogno che è diventato realtà: “Finalmente –ci ha detto ancora emozionata- dopo tanti sacrifici, siamo arrivate ad un obiettivo importante: vincere la nostra prima coppa da Squadra. Ringrazio tutte le mie compagne di squadra, il mister e la società per aver creduto in noi dal primo momento. Essere squadra significa lottare e sacrificarsi sempre l’una per l’altra. Un grande applauso –conclude- anche alla squadra avversaria per la tenacia e il comportamento in campo, ora testa al campionato”.

Dal capitano al mister “Partita ben giocata da entrambe le squadre –ci ha detto Festa- credo che il risultato finale sia giusto per quello visto in campo, siamo riusciti ad interpretare per lunghi tratti molto bene la gara per come l'avevamo preparata. Contento e orgoglioso per le ragazze, è un giusto premio a tutto il lavoro, e soprattutto i sacrifici fatti in tutti questi anni. Godiamoci questo bel momento –chiude- e allo stesso tempo cerchiamo di non abbassare la guardia, perché sicuramente da oggi più che mai tutte ci affronteranno con uno spirito sportivo diverso”.

Alla gioia delle “verdi” si è contrapposta la delusione delle “bianco azzurre” della Nuova Futsal Matera, che non hanno nulla da rimproverarsi, perché l’impegno c’è stato ed è stata anche una bella gara: “Siamo rimaste molto male –ci riferisce capitan Perciante- ci tenevano a vincere per noi e per il mister, ma ci abbiamo messo tutto il cuore possibile che è la nostra forza. Ripartiamo da qui, unite più di prima e con ancora più voglia di fare e migliorare”.

I riflettori si sono da poco spenti da poco sulla finale della Coppa Italia di Calcio a 5 Femminile, competizione intitolata all’indimenticato Giuseppe Magrino, e durante le premiazioni è stata consegnata una targa ricordo alla famiglia, giusto il tempo di festeggiare e poi testa al campionato. E il campionato si riaprirà, dopo la sosta, con lo scontro al vertice che vedrà nuovamente opposte le due squadre protagoniste della finale di Coppa.

AMA MATERA- NUOVA FUTSAL MATERA 4-3
AMA MATERA: Ghilardi, Calabrese, Lamacchia, Lombardi, Pisciotta, Caruso, Dibattista, Loschiavo, Ruggieri, Giasi, Fortunato. All.: Festa

NUOVA FUTSAL MATERA: Colle, Lorè, Perciante, Cornacchia, Petrocelli, Langone, Sesto, Dedja, Antezza, Fasano. All.: Latorre

Arbitro: Negro Antonio Anio di Policoro
Reti: 9’ pt Sesto (NFM), 10’ pt, 13’ pt Caruso (AM), 21’ pt Petrocelli (NFM), 2’ st Pisciotta (AM), 8’ st Di Battista (AM), 21’ st Langone (NFM)