Promozione, il commento

Promozione, la 18a giornata

Share this post

Si rischia di essere ripetitivi, ma la realtà dei fatti è quella, perché nel campionato cadetto regionale, dopo 18 giornate, a regnare è sempre l’equilibrio. Difatti basta una vittoria per trovarsi in lotta per i play off e una sconfitta per i play out, perché la classifica è anche abbastanza corta con l’eccezione che la lotta per la conquista diretta in Eccellenza sembra essere una faccenda a due.
A giocarsi il primato, almeno per ora, ci sono sempre Paternicum, che guida con 38 punti, e San Cataldo, che viaggia con un ritardo di tre punti. Il campionato si è riaperto grazie al mezzo passo falso fatto dalla capolista che sul campo amico si è fatto imporre il pari dall’Elettra Marconia (29), squadra che comunque ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria del torneo. Ospiti in vantaggio con Bruno dal dischetto verso la fine della prima frazione di gioco. Dal dischetto anche il pareggio dei locali, con Petrocelli, in zona “Cesarini” che ha impedito l’esordio vincente a mister Valente sulla panchina jonica.
Si è rifatto con gli interessi il San Cataldo dopo la sconfitta interna e grazie alle reti di Tolve, Vaccaro e A. Carlucci (rigore) ha espugnato il campo della R.A.F. Vejanum (23).
Ha perso una ghiotta occasione per recuperare qualche punto l’Oraziana Venosa (29), ma il campo della Viribus (19) resta sempre ostico. I potentini restano in zona play out e sono stati scavalcati in classifica dallo Sporting Lavello (20), la squadra più in forma del momento, visto che è quella che nel girone di ritorno, insieme al Paternicum, ha conquistato più punti di tutti (7).
Brutta scoppola per la Polisportiva Tito (28) che ha frenato bruscamente sul campo dell’Avigliano (15). I granata, che devono recuperare una gara, sono tornati al successo pieno dopo cinque giornate grazie alle reti di Marsico, Santangelo e Troiano (doppietta), per i titesi sconfitta resa meno amara dalla rete “dell’aviglianese” D’Andrea.
In coda, come detto prima, sembra avere una marcia in più lo Sporting Lavello. I dauni al “Pisicchio” hanno battuto l’Atletico Montalbano (24), squadra che sembra essere la brutta copia del girone di andata visto che ha collezionato la quarta sconfitta di fila. Giustizieri degli jonici, che erano passati in vantaggio con Pierro, Rescigno e Cormio.
Colpo grosso del Moving On The Green, che grazie ad una rete di Scilimato, si è aggiudicato il derby dell’Alto Bradano andando ad espugnare il campo dell’Oppido (16). Sono punti pesantissimi e che valgono doppio visto che entrambe sono in corsa per la salvezza.
Punto prezioso anche quello conquistato dal Miglionico (21), al quinto risultato utile consecutivo, contro il Marmo Platano (27) e con gli ospiti che si erano portati in vantaggio con Anthoi. Al 13’ della ripresa, stesso minuto della rete messa a segno dal murese nel primo tempo, Acito ha ristabilito la parità.
Dopo quasi due mesi, l’ultima vittoria era datata 17 novembre, è tornata al successo pieno la Santarcangiolese (24) e lo ha fatto battendo l’Atletico Rapone (22). Il tris di reti, a firma del bomber Di Sanza (doppietta) e di Cascini è arrivato nella ripresa. I vulturini, scivolati a ridosso della zona play out, sono stati scavalcati in classifica dai giallo rossi.

Giornata fredda dal punto di vista delle marcature, difatti ne sono state messe a segno solo 19. Il bottino stagionale sale a quota 419, azionisti di maggioranza gli attaccanti della Santarcangiolese (41), mentre hanno contribuito poco fino ad ora quelli dell’Avigliano (16). L’Oraziana Venosa, al secondo risultato ad occhiali di fila, è la squadra con la difesa meno battuta (15), non si può dire la stessa cosa del pacchetto arretrato dello Sporting Lavello, che di reti ne ha subite 36.
A segno tutti i principali bomber della categoria: D’Andrea è salito a quota 16, Di Sanza a 14, Anthoi a 13 e Vaccaro a 12.

foto di Antonio Centonze (Miglionico-Marmo Platano)